17 ottobre 2007

cominciamo...


“Norda brilo” significa Aurora Boreale in lingua Esperanta.

No, non parlo questa lingua figlia di un’utopia, sebbene mi abbia sempre incuriosita.






(Foto Brian Stevens Canada)

Più semplicemente, sono rimasta affascinata dalla musicalità del traducente, un suono dolce tanto quanto altre lingue a me più vicine, come l’inglese e l’arabo.

L'aurora polare, fenomeno incredibile fatto di colori, di movimento, di levità, mi ha sempre incantato. Una magia in un luogo che ai miei occhi è ostile, difficile, ma che a sorpresa lascia spazio a questo gioco imprevedibile di sfumature e forme, sempre diverso, fine solo a se stesso.
Mi piace credere che i miei genitori abbiano pensato ad un'immagine simile quando, diversi lustri or sono, scelsero il mio nome.

Perché un blog? Per condividere con altri i libri che leggo, le cose che faccio, le idee che mi saltano in testa. Per vanità. Per sfida.
E per vedere se e come cambierà il mio modo di scrivere.

Buon viaggio.

3 commenti:

TdB ha detto...

"Norda brilo". Jes, brile!
(eso era esperanto :-))
http://it.lernu.net

Aurora ha detto...

Thanks for the nice link, tdb.

I'll surely use it when I decide to begin learning Esperanto. :-)

Alessia ha detto...

L'aurora si mostra con i suoi innumerevoli colori, eterea nel cielo, e incanta gli occhi di chi la guarda... non potevi avere un mome diverso mia cara amica e sorella... eterea, mai uguale a te stessa, in continua evoluzione, un'insieme di tante velature di luce che sono il tuo meraviglioso essere.