19 marzo 2008

della Polonia non so nulla

Del mondo non so nulla, e ancora meno so della Polonia.
Oggi ancora più di altri giorni me ne rendo conto.
Sarà perché stamattina, finalmente, il mio fidato libraio è riuscito a procurarmi il libro Per un teatro povero di Jerzy Grotowsky, rivoluzionario regista teatrale polacco.
Non avevo mai sentito parlare di lui prima di iniziare a frequentare il Teatro Nucleo, quindi vedrò di rimediare al più presto.
Inoltre proprio oggi ho scoperto, per caso, una poesia di Wisława Szymborska, la più importante poetessa polacca contemporanea, vincitrice del Nobel nel 1996.
Sono finita in mezzo alle sue parole chiare, disincantate, rivelatrici, e non riesco a uscirne. Domani tornerò dal mio libraio. Gli chiederò di procurarmi la raccolta antologica Vista con granello di sabbia edita da Adelphi, resa magnificamente in italiano da Pietro Marchesani (qui si trova un'intervista al traduttore).
Oggi è proprio una giornata fortunata. Cześć Polska!


L’AMORE FELICE

Un amore felice. È normale?
È serio? È utile?
Che se ne fa il mondo di due esseri
che non vedono il mondo?

Innalzati l'uno verso l'altro senza alcun merito,
i primi qualunque tra un milione, ma convinti
che doveva andare così - in premio di che? Di nulla;
la luce giunge da nessun luogo -
perché proprio su questi e non su altri?
Ciò offende la giustizia? Sì.
Ciò infrange i princìpi accumulati con cura?
Butta giù la morale dal piedistallo? Sì, infrange e butta giù.

Guardate i due felici:
se almeno dissimulassero un po',
si fingessero depressi, confortando così gli amici!
Sentite come ridono - è un insulto.
In che lingua parlano -
comprensibile all'apparenza.

E tutte quelle loro cerimonie, smancerie,
quei bizzarri doveri reciproci che si inventano -
sembra un complotto contro l'umanità!

È difficile immaginare dove si finirebbe
se il loro esempio fosse imitabile.
Su cosa potrebbero contare religioni, poesie,
di che ci si ricorderebbe, a che si rinuncerebbe,
chi vorrebbe restare più nel cerchio?

Un amore felice. Ma è necessario?
Il tatto e la ragione impongono di tacerne
come d'uno scandalo nelle alte sfere della Vita.
Magnifici pargoli nascono senza il suo aiuto.
Mai e poi mai riuscirebbe a popolare la terra,
capita, in fondo, di rado.

Chi non conosce l'amore felice
dica pure che in nessun luogo esiste l'amore felice.

Con tale fede gli sarà più lieve vivere e morire.

Wislawa Szymborska
Trad: P. Marchesani

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